villino/vigna in collina

profumo di rose
ellebori colorati
magnolia
anemone
prati senza irrigazione
ortensie a manetta
non basta mai! (ortensie)
ortensie bis
rosa
più ce n'è meglio è (ortensie)
a volte le erbacce (prato senza irrigazione)
era un albero (scultura)
prati prati prati
castello
ellebori rossi sensacugnissiun
margheritine (prati senza irrigazione)
ortensie tris
elleboro bis
elleboro tris
elleboro 4
trompe-l'œil e ortensie
ortensie al sole
ortensie e salice piangente
tutto bianco (orrtensie)
pure troppo (ortensie)
pure troppo bis
stavolta il rosa (ortensie)
punti di vista (ortensie)
classicità e ortesie
le statue
meglio soli
ortensie senza fine
bianco e rosa (ortensie)
non se ne può più (ortensie)
prato e alberi
vista d'insieme
bombo
giallo d'autunno
coccinella nell'orto
solanacea
cavoli !!!
fiore di zucca
fiore di zucca bis
me lo mangio (zucca)
solanacea bis
insalata
sarò pomodoro! (solanacea tris)
rosso pomodoro
autunno tropicale
autunno tropicale bis
si fa presto a dire pratolina
rosa scuro
semi
camelia
camelia bis
camelia tris
camelia da vicino
elleboro bianco
elleboro bianco bis
muscari
tulipano
prati fioriti
tulipani
erbacce
prati con salvia
rosa pallido
tulipani screziati
tulipani screziati bis
che belle le erbacce
iris
lasciale crescere (ancora erbacce)
lasciali in pace (tulipani)
mughetto
muro di rose
mi piaceva sfocata
scultura di legno
rose profumate
rose profumate bis
l'erbaccia nella fessura
il pozzo
ortensie di settembre
blu
ortensie di settembre bis
blu bis
il grande parco (prato senza irrigazione)
corbezzoli !!!
manutenzione straordinaria 1
manutenzione straordinaria 2
manutenzione straordinaria 3
manutenzione straordinaria 4
rosa rosa rosa

Contesto.

Un villino/vigna sulla media collina di Moncalieri con esposizione Sud, più di due ettari completamente cintati, ha avuto in passato anche una funzione produttiva e di auto-consumo, soprattutto in tempo di guerra.
Restano ampie zone tenute a fasce, coltivate un tempo come orti e frutteto.

Terreno.

I terreni sono sostanzialmente identici a quelli argillosi del Pianalto, anche se molto meno profondi.

Interventi.

Negli ultimi decenni tutta la proprietà ha avuto una gestione approssimativa e senza visione di insieme che ha snaturato sia la parte a parco sia i frutteti/orti.

In anni più recenti è stata fatta  una progressiva opera di riordino, semplificando e migliorando la gestione complessiva, sostituendo le piante più vetuste con nuove specie più armoniche al contesto e più adatte alla coltivazione in queste condizioni pedo-climatiche, e programmando la manutenzione nel breve e nel lungo termine.

In quest‘ottica le piante da frutto, spesso molto compromesse, sono state recuperate ove possibile, soprattutto Peri, Kaki, Melograni, Fichi, qualche Melo, oppure sostituite con cultivar e soprattutto porta innesti più adatti, concentrando l’area produttiva di orto e frutteto nella parte più vocata e accessibile.

Susini,  Ciliegi, Meli, Peri sono statati rinnovati con poche piante di varietà diverse e dalla produzione scalare. In particolare sono statati piantate due varietà di ‘Rammassin’, due varietà di Susine, un Pero e un Melo entrambi a polpa rossa, un ciliegio, innestati su franco.

Le altre zone a fasce, rimaste libere dopo i necessari abbattimenti, sono state piantate su filare ma con finalità ornamentali, cercando di mantenere la memoria della destinazione originaria e con un occhio alla riduzione della manutenzione e dei costi relativi. Quindi molte piante di Pero ottenute da seme, un Malus florentina, Noccioli ‘Tonda Gentile del Piemonte’, Sambuco, Meli da fiore.

Anche la parte con una vocazione ornamentale, in particolare intorno alla casa padronale, ha conosciuto cambiamenti, sostituzioni, semplificazioni, amplificando l’uso di essenze che hanno dimostrato di essere efficaci, da quelli che invece si sono rivelate meno affidabili.
Sostituite quindi le Rose rampicanti con nuove varietà più sane, vigorose, fiorifere e profumate, implementati con nuove varietà e nuove specie i grandi parterre di Ortensie e l’uso di Lagerstroemie a portamento arbustivo per una aumentata fioritura estiva; Agnocasti, alcuni Viburni, e poi le erbacee perenni, qui gli Ellebori a coprire le coloriture invernali, angoli con bulbose a fioriture scalari, Nepete ecc.

Prato.

Una diversa, innovativa e coraggiosa gestione del tappeto erboso ha dato risultati davvero sorprendenti nonostante la totale e voluta assenza di un sistema di irrigazione.
Infine l’attenta e meticolosa formazione del giardiniere fisso ha dato e sta dando i suoi frutti.

Risultati.

I costi sono relativamente contenuti e tutti gli spazi hanno guadagnato un’armonia che avevano perduto.